DAL VECCHIO MOLINO LA CASA DI PARQUET DIFFUSION

Ogni luogo ha una sua storia, preziosa testimonianza del passato. Quando Parquet Diffusion ha deciso di trasferirsi negli spazi dell’ex Molino Santa Cristina ha voluto conoscere e valorizzare la storia di questo luogo simbolo di Imola, dove sin dal 1200 i chicchi di grano venivano trasformati in farina sfruttando l’energia dell’acqua che scorreva nel canale sottostante.

 

Quell’antico impianto negli anni è stato via via modernizzato – tant’è che il mulino ha smesso di funzionare solo nel 2007 – e al nucleo storico si sono aggiunti nuovi spazi. Ma il ciclo produttivo era ancora comandato manualmente, con i congegni meccanici azionati direttamente dal mugnaio, vero e unico custode della trasformazione dei cereali. Il Molino Santa Cristina ha ospitato una storia di produzione artigianale che, seppur in un settore diverso, oggi continua con l’attività di Parquet Diffusion.

 

I progettisti Marco Bartoletti e Luigi Cicognani, in un equilibrio tra vecchio e nuovo, hanno scelto il legno come protagonista dello showroom di Parquet Diffusion: da una parte la conservazione dei tratti storici dell’edificio, dall’altra l’inserimento di elementi nuovi per un intreccio lineare e morbido.

 

Nella parte antica sono state scelte finiture in perfetto equilibrio con lo stile e la storia di questo antico mulino grazie all’utilizzo di colori scuri, ferro nero ed intonaco dall’effetto materico. Inoltre la scelta di preservare il vecchio assito in larice trattato con olio scuro e di mantenere le visibili imperfezioni, rendono il legno l’attore principale di questi spazi. Camminando su questo assito si raggiunge l’ampliamento dell’edificio, contraddistinto per tonalità chiare, trasparenze, tagli di luce e pavimentazione in cemento resina Kerakoll, scelte che mettono in evidenza le campionature di legno, esposte in uno spazio dallo stile moderno.

 

Il risultato? Uno showroom che si distanzia dai classici spazi commerciali e che abbraccia la storia di questo luogo e il già suggestivo scenario circostante, rappresentato dal perimetro urbano adiacente alle mura antiche di Imola, di fronte alla Rocca Sforzesca. La parte storica recuperata dell’ex mulino si affianca senza soluzione di continuità a quella nuova, che vede l’impiego di materiali e colori differenti, creando un continuum percettivo ben riuscito.

 

Si ringrazia lo Studio Bartoletti Cicognani Architettura e Design (www.bartoletticicognani.it) e lo Studio Montevecchi per le immagini e le fonti storiche.